Mercoledì 26 Luglio 2017
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Foglio Informativo

FOGLIO INFORMATIVO RELATIVO AL RILASCIO DI GARANZIE
DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI (Provvedimento di Banca d’Italia 29.7.2009)
Documento versione n.1 del 1-1-2012
 
SEZIONE I ‐ INFORMAZIONI SU CONFIDI FERMO
CONFIDI FERMO – Consorzio di garanzia collettiva fidi - è un confidi intermediario finanziario con sede legale e
direzione generale in Fermo (FM), Via Respighi N° 2, telefono 0734 - 281214, telefax 0734 - 224537,
web www.confidifermo.it, posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , PEC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Registro delle Imprese di Fermo n. 92840, Codice Fiscale 90001750448, Partita IVA 01658310444
iscritta al n. 27801 della sezione prevista dall’ art. 155 c. 4 del d. lgs. 1.9.1993 n. 385 (TUB)
dell’elenco generale degli intermediari finanziari di cui all’art. 106 TUB
 
SEZIONE II ‐ CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DELL’OPERAZIONE
Struttura e funzione economica dell’operazione.
L'attività di CONFIDI FERMO consiste
nella prestazione di garanzie nell'interesse dei Soci ed a beneficio di soggetti terzi
quali Banche e Intermediari Finanziari con i quali CONFIDI FERMO ha stipulato apposita convenzione per il rilascio e la
disciplina delle garanzie in forma collettiva. La lettera di garanzia consegnata alla Banca riporta le principali
caratteristiche della linea di credito erogata o messa in disponibilità.
CONFIDI FERMO delibera garanzie esclusivamente in favore dei propri Soci.
Le garanzie rilasciate dal CONFIDI FERMO potranno essere assistite, qualora sussistano i requisiti di ammissibilità,
dalla controgaranzia del Fondo di Garanzia per le PMI ex L. n. 662/1996 ed in tal caso il debitore garantito dovrà
acconsentire a fornire al CONFIDI FERMO tutta la documentazione necessaria per l'espletamento
delle attività di richiesta di controgaranzia e di vigilanza da parte delle autorità preposte ai controlli
per la gestione dei Fondi e Istituti sopracitati.
In caso di richiesta di controgaranzia del Fondo di Garanzia per le PMI ex L. n. 662/1996,
la garanzia del CONFIDI FERMO sarà rilasciata all'Istituto finanziatore a condizione dell'ammissione
al Fondo Centrale di Garanzia e a condizione che l'erogazione avvenga successivamente alla delibera del FCG.
Possono essere ammesse in qualità di soci del Confidi le imprese / enti / associazioni / ditte individuali aventi i requisiti
indicati nell’art. 4 dello Statuto sociale di CONFIDI FERMO e seguendo le modalità di cui all’art. 6 del medesimo.
Trattasi in particolare di piccole e medie imprese (PMI), anche se non sono escluse imprese di dimensioni maggiori o
altra tipologia di aziende. L’adesione al CONFIDI FERMO è subordinata alla sottoscrizione e al versamento della quota
di capitale sociale e delle spese di ammissione, come riportato nella prima parte della Sezione III del presente Foglio.
Si precisa che, per semplicità, in questo documento, il termine “Socio” comprende anche la definizione di “cliente”.
A seguito della richiesta di accesso al credito inoltrata dalla PMI, direttamente o per il tramite di CONFIDI FERMO, e
della successiva delibera della linea di credito ad opera della Banca, il Socio di CONFIDI FERMO e cliente della Banca
si impegna, mediante contratto, a rimborsare alla Banca il credito concesso, nonché, qualora ne ricorrano gli estremi,
a prestare ulteriori garanzie personali o reali (fidejussione, avallo, pegno, ipoteca, ecc.). Per l’indicazione delle
caratteristiche e dei rischi tipici di tutte queste forme di impegno patrimoniale il Socio deve far riferimento ai Fogli
Informativi della Banca, disponibili presso le sedi della stessa. Mediante la lettera di garanzia, CONFIDI FERMO
garantisce percentualmente (di norma nella misura del 30%, ma non sono escluse percentuali diverse) il rimborso del
debito che il Socio ha contratto con la Banca, qualora il Socio divenga inadempiente. Il debito del Socio verso la Banca
sorge in esecuzione di uno specifico contratto stipulato tra Banca e cliente, contratto avente ad oggetto prodotti
finanziari, operazioni e servizi commercializzati in maniera autonoma ed indipendente dalla stessa Banca. Il Socio è
tenuto a rimborsare alla Banca quanto da questa erogato o messo a disposizione in esecuzione del predetto contratto
(ad es. apertura di credito in conto corrente, anticipazioni bancarie, finanziamenti, mutui, sconti di portafoglio
commerciale; operazioni di leasing, cessione di crediti, ecc.), nei tempi e nelle forme concordate. L’eventuale debito di
CONFIDI FERMO verso la Banca sorge in esecuzione di altro e diverso contratto e la quantificazione può, di fatto, non
essere esattamente coincidente con l’obbligazione del Socio verso la Banca.
La garanzia autonoma di CONFIDI FERMO è simile ma non identica ad una fideiussione,
dalla quale si discosta in alcuni passaggi fondamentali.
CONFIDI FERMO non assume la veste di fideiussore solidale del debitore principale, che è il Socio,
ma piuttosto quella di garante autonomo gradito alla Banca.
E’ influente per il Socio sapere che la garanzia di CONFIDI FERMO è “autonoma” ed è “a perdita definitiva”, in quanto
CONFIDI FERMO non può avvalersi di eccezioni di cui potrebbe avvalersi il Socio nel proprio rapporto con la Banca
(fatti salvi i limiti generali dell’ordinamento) e che la garanzia opera percentualmente sulla perdita che ha dovuto
sopportare la Banca al termine delle azioni volte al recupero del proprio credito nei confronti del proprio cliente /
Socio di CONFIDI FERMO.
Non è invece influente per il Socio sapere se la garanzia di CONFIDI FERMO è ”sussidiaria” o “a prima richiesta”. Tali
caratteristiche sono attinenti alle modalità di pagamento a beneficio della Banca. In entrambi i casi, infatti, qualora il
Socio divenga inadempiente e non sia in grado di effettuare regolarmente il rimborso del proprio debito contratto con
la Banca, questa può escutere la garanzia di CONFIDI FERMO ai sensi della convenzione e CONFIDI FERMO
è tenuto a pagare, nei tempi e nei modi ivi disciplinati.
Banca e CONFIDI FERMO si scambiano informazioni sull’andamento della linea di credito garantita.
Il Socio ha diritto di conoscere le informazioni che lo riguardano, ma non ha diritto di pretendere di essere informato
circa l’eventuale richiesta di pagamento della garanzia da parte della Banca. E’ espresso onere / obbligo del Socio
quello di tenere sempre informato il proprio garante CONFIDI FERMO di tutti gli eventi che sono in grado di
CONFIDI FERMO – FOGLIO INFORMATIVO
pregiudicare la propria capacità di rimborsare il debito, o che sono in grado di chiamare in causa la responsabilità
patrimoniale di CONFIDI FERMO mediante l’escussione della garanzia.
Principali rischi (generici e specifici) dell’operazione.
I rischi derivanti dall’operazione intercorrente con CONFIDI FERMO sono intrinsecamente connessi e conseguenti alla
capacità / incapacità del Socio di far fronte al rimborso del credito ottenuto dalla Banca. Qualora il Socio sia
inadempiente verso la Banca e CONFIDI FERMO sia chiamato ad effettuare il pagamento per l’obbligazione assunta
dal Socio (escussione della garanzia), il Socio stesso è tenuto a rimborsare a CONFIDI FERMO
quanto dalla medesima corrisposto alla Banca.
Fermo restando l’obbligo del rimborso del Socio a CONFIDI FERMO, in caso di mancato o
ritardato rimborso, il Socio può anche essere escluso dalla compagine sociale. L’escussione della garanzia e/o
l’inadempimento del Socio per aver omesso il rimborso può far sorgere l’obbligo per CONFIDI FERMO di segnalare il
nominativo del Socio nelle centrali di rilevamento dei rischi finanziari. L’eventuale inadempimento del Socio verso
CONFIDI FERMO può essere motivo di revoca della garanzia o di altre garanzie al medesimo rilasciate e
le conseguenze di tale decisione non possono essere addebitate a CONFIDI FERMO.
 
SEZIONE III ‐ CONDIZIONI ECONOMICHE
CONFIDI FERMO non percepisce denaro per ragioni che non siano quelle indicate nel Foglio Informativo. Nessun
imprenditore è autorizzato ad offrire, e tanto meno a corrispondere, agli incaricati di CONFIDI FERMO, costi od oneri
aggiuntivi, oltre a quelli indicati nel Foglio Informativo. Nessun incaricato di CONFIDI FERMO è autorizzato a chiedere,
e tanto meno ad incassare, costi od oneri aggiuntivi, oltre a quelli indicati nel Foglio Informativo.
1. Costi di primo ingresso in CONFIDI FERMO.
1.1. Quota di capitale sociale: € 250 (1 azione) non restituibili ai sensi del vigente Statuto di CONFIDI FERMO.
Il mancato pagamento della quota sociale entro 30 giorni dalla domanda di associazione è considerato rinuncia tacita
alla domanda stessa.
2. Commissioni di garanzia e contributi per il rilascio della Garanzia.
Tutte le percentuali indicate sono riferite alla quota nominale garantita della linea di credito.
2.1. Commissioni una tantum su operazioni di finanziamento con rientro rateale (mutuo ipotecario, mutuo
chirografario, ecc…) durata da 12 a 240 mesi: max 0,60% per anno di durata con minimo 2% del finanzamento.
2.2. Commissioni una tantum su operazioni di credito di esercizio (scoperto di c/c, anticipo fatture, anticipo import
export ecc…) o altre operazioni transitorie (prestito d’oro in uso ecc…) della durata fino a 12 mesi o a revoca : min.
1% annuo ‐ max. 2,5% annuo del finanziamento.
2.4. Commissione una tantum su operazioni di 13^ e 14^ mensilità e finanziamento imposte : 1 % del finanziamento.
La definizione delle effettive condizioni economiche applicate, all’interno dei minimi e massimi evidenziati, dipende
dalla durata e dal rischio delle linee di credito da garantire, dal rischio attribuito all'impresa mediante rating della
banca concedente il fido,dalla presenza di eventuali soggetti controgaranti o altre modalità di trasferimento del rischio
o, se previsto, dalle convenzioni contrattuali con le Banche. Gli importi effettivi, successivamente comunicati e
riprodotti nel Documento di Sintesi, devono essere versati prima del rilascio della garanzia nelle mani della Banca,
mediante bonifico bancario o attraverso addebito su c/c bancario con procedura RID.
3. Altri costi.
3.1. Spese revisione pratica
Per i fidi a breve termine, con durata fino a 12 mesi o a revoca , sono dovute annualmente spese di
istruttoria/revisione pratica per un importo dello 0,20% del fido per un minimo di € 200,00 e un massimo di € 600,00
sull' ammontare dei fidi, che verranno percepite unitamente alle commissioni di garanzia trimestrali o
semestrali o all'atto del rinnovo del fido in relazione alle scadenze previste negli accordi con le
Banche.
All’atto della concessione del fido è previsto, in relazione al tipo di operazione assistita dalla garanzia , un
deposito cauzionale infruttifero nella misura massima del 5% del fido; i depositi cauzionali saranno restituiti al
socio in conformità all’avvenuta estinzione delle obbligazioni assunte e in conformità alle disposizioni degli
appositi regolamenti propri del tipo di operazione
CONFIDI FERMO – FOGLIO INFORMATIVO
Modifica delle condizioni economiche praticate da CONFIDI FERMO: CONFIDI FERMO si riserva la facoltà di
modificare unilateralmente le condizioni economiche contrattuali per le garanzie rilasciate nel rispetto della disciplina
dettata dalla normativa vigente in materia di trasparenza nonché dall’art. 118 del TUB.
Condizioni economiche praticate dalla Banca: CONFIDI FERMO non è responsabile delle condizioni economiche
praticate ai sensi di contratti aventi ad oggetto prodotti finanziari, operazioni o servizi, stipulati in maniera autonoma
ed indipendente tra il cliente e la Banca, anche se i predetti contratti hanno ad oggetto prodotti finanziari, operazioni o
servizi garantiti da CONFIDI FERMO. Dette condizioni economiche sono stabilite autonomamente dalla Banca ed
accettate dal cliente in fase di stipula dei relativi contratti.
 
SEZIONE IV – SINTESI DELLE CLAUSOLE CONTRATTUALI CHE REGOLANO L’OPERAZIONE RELATIVE AI PRINCIPALI
DIRITTI, OBBLIGHI E LIMITAZIONI NEI RAPPORTI COL CLIENTE
Su richiesta del Socio, ma a proprio insindacabile giudizio,
CONFIDI FERMO rilascia a beneficio di una Banca una lettera di garanzia che è accessoria alla linea di credito
che il Socio chiede ed eventualmente ottiene dalla Banca stessa, direttamente o per il tramite di CONFIDI FERMO.
In caso di esito positivo, il Socio si obbliga a versare al CONFIDI
FERMO quanto stabilito nelle condizioni economiche sopra indicate Sezione III e, in particolare nei §§. 2 e 3
. Gli importi effettivi, successivamente comunicati e riprodotti nel Documento di Sintesi devono essere versati,
mediante bonifico bancario o attraverso addebito su c/c bancario con procedura RID,
prima del rilascio della garanzia a mani della Banca.
Nei tempi ed entro i limiti di importo previamente disciplinati, CONFIDI FERMO assume l’obbligo di
pagare alla Banca beneficiaria della garanzia la cifra dovuta dal Socio affidato ed inadempiente e quantificata come
perdita della Banca ai sensi di Convenzione.
Il pagamento di CONFIDI FERMO alla Banca, o escussione della garanzia, può essere eseguito anche in più soluzioni,
senza alcun obbligo di dare avviso al cliente od informazione del pagamento medesimo, formalità da cui CONFIDI
FERMO viene espressamente esonerata. A termini di diritto, Statuto, contratto, il Socio ha l’obbligo di rimborsare gli
importi pagati da CONFIDI FERMO, per qualsiasi titolo o causa, in dipendenza della garanzia,
oltre agli eventuali interessi di qualsiasi genere ed altre spese accessorie,
e rinuncia ad ogni e qualsiasi eccezione e/o contestazione verso CONFIDI FERMO.
CONFIDI FERMO può anche decidere di agire coattivamente per il recupero del credito.
Se il Socio versa in situazione di inadempimento nei confronti di CONFIDI FERMO,
può sussistere l’obbligo per CONFIDI FERMO di segnalare il
nominativo del Socio presso le centrali dei rischi finanziari, oltreché il medesimo resta esposto alla revoca di eventuali
altre garanzie in precedenza concesse ed alla esclusione da CONFIDI FERMO. Di tali avvenimenti il Socio non può
addebitare alcuna responsabilità ad CONFIDI FERMO, restando escluso il risarcimento dei danni in qualsiasi forma.
Per eventuali controversie è competente l'Autorità Giudiziaria di Fermo.
 
LEGENDA
PMI (Piccola e Media Impresa): è l’impresa o ditta individuale che può chiedere di diventare Socia di CONFIDI FERMO.
I parametri e gli elementi in base ai quali un’impresa / ditta individuale è definita “PMI” sono illustrati nella
Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e nel D.M. del Ministero delle Attività
Produttive 18 aprile 2005 pubblicato in G.U. del 12 ottobre 2005 n. 238.
Debitore principale: è il soggetto che contrae un debito con un istituto di credito.
Debitore solidale: è il soggetto che sottoscrive una fideiussione o altra garanzia personale tipica (es. avallo,
delegazione di pagamento) in favore del debitore principale.
Debitore garantito: è il soggetto – socio di CONFIDI FERMO - nell’interesse del quale è stata rilasciata una garanzia.
Creditore: è il soggetto - istituto di credito o altro intermediario finanziario convenzionato con CONFIDI FERMO,
che mette a disposizione / eroga una linea di credito.
Garanzia autonoma: garanzia atipica regolata da negozio giuridico intercorrente tra garante e beneficiario della
garanzia; tale figura di garanzia prescinde dalla validità, regolarità,correttezza del rapporto contrattuale tra debitore
principale e creditore.
Garante autonomo: è il soggetto che ha rilasciato la garanzia autonoma nell’interesse del Socio – debitore.
Beneficiario: è il soggetto – banca o intermediario finanziario - a beneficio del quale la garanzia è rilasciata.
Escussione della Garanzia: pagamento del quantum dal garante al beneficiario della garanzia.
Garanzia Sussidiaria o Garanzia a Prima Richiesta: indica il momento temporale in cui il beneficiario può
contrattualmente ottenere l’escussione della garanzia; non dipende da disposizioni di legge, ma dagli accordi tra
garante e creditore beneficiario della garanzia.
Garanzia a perdita definitiva: l’ammontare definitivo e finale dell’escussione è determinato all’esito delle eventuali
azioni di recupero del credito, anche coattive, svolte dal creditore nei confronti dei debitori, conguagliando a credito o
a debito qualsiasi eventuale pagamento (escussione) sia avvenuto in precedenza.
 
CONFIDI FERMO – FOGLIO INFORMATIVO
Surrogazione nel credito: diritto del garante di subentrare nel credito della Banca,
limitatamente alla escussione della garanzia, al fine di ottenere il rimborso della garanzia escussa.
Locale aperto al pubblico: un qualsiasi locale o parte di esso, che sia nella disponibilità esclusiva o non esclusiva di
CONFIDI FERMO, idoneo per lo svolgimento di trattative con la clientela o per la conclusione di contratti. Con
elencazione non esaustiva: la sede di CONFIDI FERMO, le filiali o altro tipo di uffici territoriali, punti di contatto con la
clientela, ecc..
Offerta fuori sede: l’offerta, cioè la sola promozione e/o anche il collocamento, di operazioni e servizi bancari e
finanziari svolta in luogo diverso dai locali aperti al pubblico.